sabato 23 febbraio 2008

Che fatica...

Questa è stata dura. E' stata una settimana parecchio lunga e impegnata, e non è ancora finita... Dormito poco, vissuto meno, lavorato tanto... E' andata così... Certo, come consolazione c'è da dire che le mete si avvicinano, o almeno, combattiamo e superiamo tutti gli ostacoli che passo dopo passo cercano di distruggere la speranza... ma ci vuole ben altro!!!

E così siamo qui, nel lettino che piano piano si scalda, senza gatti attorno (in realtà non sappiamo bene dove sono, saranno fuori, mha...), cotto cotto, pronto per un pò di ore di sonno... Naturalmente domani sarà un giorno feriale a tutti gli effetti, e pure domenica... mettiamoci il cuore in pace...

Questa sera siamo andati nel pub che ormai è diventato il punto fisso di ogni sera disperata, quando alle 9 di sera non sai più dove andare perchè tutti i locali sono già chiusi... Per l'occasione una zuppa di pesiolini vari e una mezza insalatona di Cesare hanno sostituito il solito hamburger... :=)


Ultimamente non ho raccontato almeno un paio di cose. La prima è che il gran bel tempo di poco fa sembra essere sparito, almeno per un po'. Già da un paio di giorni piove con notevole piacere, e per un po' dovremo accontentarci. In compenso pero' oggi ci ha regalato un gran arcobaleno, e ieri sera ha lasciato spazio alla non così frequente eclisse di luna piena... Naturalmente dall'ufficio abbiamo seguito tutte le fasi (a scanso di equivoci, l'eclissi non era alle 11 di sera... ;=) ).

La seconda è che domenica scorsa dopo alla fine ce l'abbiamo fatta, e ci siamo ritrovati attorno al lago Tahoe per la prima sciata californiana. E devo dire che mi ha soddisfatto parecchio. Ok, è vero, giustamente la California non ha la temperatura del Vars, e anche se sei abbastanza in alto a mezzogiorno il sole picchia forte, e vi posso assicurare che un pile basta e avanza. Però è stato carino, e ci siamo veramente distrutti, di più non potevamo sciare... Per fortuna, almeno questi $61 li abbiamo sfruttati!! Certo, in confronto agli orari a cui siamo abituati noi 'd Caraij, trovarsi in macchina all'alba (letteralmente, poco dopo Sacramento il sole spuntava) delle 6 del mattino già avviati, non è male... Gran bella avventura.

Poi la lasagna dello zio GV ha concluso in bellezza la settimana scorsa e dato il benvenuto a questa... che tra un paio di giorni passerà a far parte della storia...

Ora visto che uno dei 2 gatti è arrivato, posso coricarmi tranquillo e riposarmi un pochino, domani si ricomincia...

Un saluto a tutti!!

venerdì 15 febbraio 2008

3 cuori e 1 capanna

Eccoci di nuovo... ci siamo lasciati 5 giorni fa, il weekend era a meta', e dopo un attimo ci ritroviamo quasi a fine settimana. Il tempo vola, a volte troppo velocemente, a volte troppo lentamente. Ma vola.

Oggi dicono che sia il giorno di San Valentino (auguri piccolina!), un giorno che in realta' non e' che mi esalti particolarmente... insomma, mi sembra troppo commerciale... e quindi sono felice di festeggiare il 1628esimo giorniversario :)))

Questa sera mi prendo un paio di minuti prima di mangiare cena. Siamo appena tornati da REI, che il Giorgino ed io ci siamo comprati un po' di roba per la montagna. Gia', perche' domenica e' in programma una gita a Sierra sulla neve!! Cercheremo di non spendere l'impossibile, ma tocca provare con mano com'e' la vita tra i monti da queste parti, no? Sicuramente andremo con Dustin e Candace, una macchinata... Sveglia alle 6... :| Pero' siamo quasi pronti, cercheremo ancora di recuperare sci e tavola da qualche parte, ma ci siamo... pronti per rovinarci sulla neve!!

Nel frattempo, mangio.... :))

Rieccoci qua, quasi pronti per il solito caffettino, con i soliti biscottini della fortuna (No obstacles will stand in your way this coming week... :OO )... Si e' parlato di un sacco di cose (approfittiamo l'assenza di telegiornale), ma solo questi muri sapranno narrare i contenuti... :)

Tra poco e' venerdi', finisce un'altra settimana. Terminera' la mia prima settimana in palestra, forse ci siamo, siamo abbastanza convinti (ovviamente il Giorgino si trova un po' piu' in forma di me, ma recuperero' ;) ).

Sono abbastanza stanco, in questi giorni come sempre non ho avuto molto tempo per riposarmi, e come al solito prima della mezzanotte e un po' siamo sempre in ballo... Non e' cosi' facile, ma nessuna sorpresa, doveva andare cosi'...

Domenica abbiamo fatto un gran giro... Preso la macchinona rossa, partiti alla volta di Winters (paesino abbastanza minuscolo, abbastanza tipico, abbastanza California), un pranzetto non male, su un bel tavolino all'aria aperta... Ci buttiamo tra le montagne attorno al lago Berryessa (tra l'altro, vorrei far notare qui la precisione degli americani), posto ideale per lunghe passeggiate in moto. Poi passiamo per Napa, e i vigneti ancora poco colorati, Sonoma, per arrivare finalmente sull'autostrada... Da qui destinazione oceano, e signori, che oceano, e che posto! Un angolo della California che abbiamo deciso potrebbe essere l'ideale per una bella casetta estiva, Muir Beach... Non dimentichiamocelo... E qui, tra le 1000 parole volate via, abbiamo vissuto un tramonto che qui, sicuramente, non riusciro' a raccontarvi... E' vero, abbiamo macinato un sacco di Km (o miglia, se vogliamo sminuire), ma e' stato grandioso. Bravo Giorgino!

Ora siamo qui, quasi l'ora che in Italia ci si sveglia. Ormai abbiamo preso il giro, ma sicuramente, l'abitudine non ci prendera' mai. Tra poco, la solita chiamata transatlantica sancira' l'arrivo di Valentino e la partenza di Faustino. Forse, non c'e' buona notte migliore. Sicuramente, ci sara' un buongiorno migliore.

Nella speranza di trovare un po' di tempo per voi nei prossimi giorni (e non abbiatene a male, ci provo, ma sapete che non riesco a rilassarmi troppo...), auguro a tutti una buona giornata!

domenica 10 febbraio 2008

3 giovani, il sabato sera

Finalmente Pietro si e' deciso a fare la doccia. Gianluca e' gia' partito da un po' di ore alla volta di San Francisco (cena a Castro, sempre il solito girovago). Giorgio vaga per la casa, tra poco magari sara' pronto anche lui. Il sottoscritto e' comodamente svaccato sul divano della cucina, e dovra' andare a prepararsi... (noto ora che il girovago sta recuperando la roba lavata e piegata :) ).

La serata potrebbe proseguire davanti a una buona bistecca (qui tutte le volte che Giorgio la cita me la fa desiderare un sacco... e in effetti di carne non e' che ne mangiamo troppa, anzi...). Chissa', magari Bill concludera' la serata... Vol 2, naturalmente... e non ricordo se effettivamente alla fine rimane Killed o no... lo scopriremo presto...

Be', se v'interessa com'e' andato il resto del sabato e' presto detto: ho ufficialmente un nuovo conto in banca da queste parti (ho aspettato una vita, la mia banca e' differente... :P ), ho lavorato un po' alla tesi, la mia prima corsa dopo anni di inattivita' (e indovinate il risultato, sono cotto, ero disperato...), cazzeggio vario, blog...

Basta, chiudo e mi preparo... Al ritorno magari riusciro' a sentire la mia morosa, o no? Dormira' un sacco? O no? Chissa', mal che vada avra' un po' di roba da leggere, che male non fa :*!

A presto!

Ricordando l'ultimo weekend

Come previsto, iniziamo a perdere colpi. Con tutti i buoni propositi, aggiornare questo blog una volta al giorno e' impensabile. Aggiornarlo ogni 2 giorni inizia a diventare possibile, ma la mia volonta' non gli sta ancora dietro... cosi' ora mi tocca recuperare...

La scorsa domenica abbiamo fatto una tranquilla passeggiata per quel di San Francisco. Rimane sempre una citta' eccezionale. E' enorme, ma passeggi come se fossi a Torino, o giu' di li'. L'enorme differenza penso che siano il traffico e la pulizia: il traffico c'e, hai voglia, ma sembra che non rischi la vita cosi' facilmente come dalle nostre parti (il che, diciamo, aiuta sempre); le strade sembrano tirate a lucido ogni giorno, e in realta' penso veramente che sia cosi'... Rimane una citta' enorme, forse piu' citta' diversissime chiamate con lo stesso nome. Cambi zona, e ti ritrovi quasi in un altro posto.

2 passi al Fisherman's Wharf e sei in mezzo ai turisti, i soliti negozietti che vendono qualsiasi porcheria, la baia, il vento gelido. Inizi la risalita, e ti ritrovi a North Beach: l'aria sembra italiana, normalmente qualche locandiere ti invita a prendere un piatto di pasta (ovviamente da buon italiano, o almeno spacciandosi tale). Trovi una miriade di bar, ristoranti o caffe' dal nome italiano (poi entri, sembra veramente di essere in Italia, ma se chiedi un caffe', be', ti ritrovi in Messico o giu' di li'...). Per l'occasione abbiamo provato il caffe' Greco (tra l'altro, provate a guardare a destra sull'ultimo link), parlava di cannoli siciliani, paste e mille figate. Il solito messicano tenta di farti sentire a casa, anche se riesce a diventare poco piu' che fastidioso. Il cannolo era un pacco, non male, ma insomma, a casa mia (o meglio quella piu' giu' delle 2) sono tutta un'altra cosa... mmm... cannooooloooo... Dimenticavo, che caffe' sarebbe senza una buona musica di sotto fondo vagamente nota?? E quindi, vai con la musica napoletana! (probabilmente il Pietro si sara' lasciato scappare una lacrimuccia, o no?).

Prosegui sempre sull'infinita Columbus, ad un certo punto ti ritrovi all'inizio di un altro piccolo mondo, inizia Chinatown! In un attimo sei circondato da cinesi, tutti i negozi, bancarelle, case, tutto cinese... Per l'occasione stavano organizzandosi per il capodanno (che se non sbaglio e' stato pochi giorni fa) e cosi' c'erano 1 miliardo di bancarelle, un fiume di persone... Imperdibile il mitico negozio di te', ti accomodi, ti fanno assaggiare decine di te' diversi spiegandoti mille cose... e ovviamente poi spendi mezzo occhio per portarti a casa un po' di erba secca (questa volta ho resistito, ma non durero' a lungo......).

La porta di Chinatown di accompagna verso la zona centrale, quella piu' commerciale, palazzoni, grattacieli, grandi societa', negozi enormi dedicati ai fanatici dello shopping (io almeno una la conosco, voi?). In tempo di saldi non puoi non fare un salto in un centro a caso, Levi's, e portarti a casa almeno una maglietta da $8, no? :))

Bene, un po' di chilometri li abbiamo fatti... ora ci tocca tornare indietro, rivediamo gli stessi posti (per la prima volta mi sono trovato sotto la Transamerica, e' enooooorme!!!), ci facciamo tentare dal solito conquistadores italiano, ritorniamo sulla baia... ma qui un po' di urla attirano la nostra attenzione... proseguiamo... altre urla... siamo quasi arrivati alla macchina... un pub pieno di persone, con il naso girato all'insu'... ma c'e' il SuperBooooowl!!! Non possiamo non perdere 10min per vederci gli ultimi 35secondi della finale... ma quando durano! sono stati eterni, ogni 5sec si fermavano per quasi un minuto... alla fine i Giants hanno la meglio... mancano 2sec, invasione di campo... un paio di personaggi enormi riescono a riportare la calma nel campo, tutti fuori, l'arbitro da' il via, l'arbitro fischia la fine della partita... americani...

E cosi' saliamo per portarci a casa del Baldini, personaggio nuovo nella mia collezione, giovani in carriera nella solita Cisco di San Jose... poverino, solo una villetta sulle colline di San Francisco... per festeggiare la sua promozione (ve l'ho detto, un uomo in carriera :) ), andiamo al Cha Cha Cha, spettacolare, si mangia veramente alla grande... mooolto buono... per concludere questa tranquilla domenica ci spostiamo in un carino pub li' vicino, una discreta media di Guiness (ok, lo ammetto, e' stata una serata difficile da questo punto di vista... la sangria, una media bionda, e una media Guiness non hanno aiutato...).

All'alba dell'1.30 della notte ci rimettiamo in macchina. La sveglia suonera' sempre alle 7.15 del mattino, e sembra che San Francisco-Davis ti occupi sempre la solita oretta... Ovviamente arriviamo a casa distrutti, e la mattina dopo sara' un divertimento riuscire a lavorare per 9-10 ore... Ma naturalmente siamo uomini, e come dice uno che ne sa, la vita e' dura...

Un bacio, alla prossima!


ps: dimenticavo... sull'80 per andare a San Francisco la mattina siamo stati superati da un inseguimento, un vero inseguimento americano in diretta!!! Fiiiigo... purtroppo non vi sappiamo dire come e' andata a finire... pero' sto carrozzone d'una macchina stile anni '70 viaggiava, ma le 6 macchine della polizia che gli correvano dietro non promettevano nulla di buono... ah, dimenticavo, in tivu sembra che pestino come dei disperati, ma qui pensiamo che quell'inseguimento andasse a non piu' dei 140km/h... ma hanno senso??? vabbe'... tanto non lo sapremo mai... bye!

giovedì 7 febbraio 2008

Prima di andare a dormire

Eccoci qua, il 6 febbraio sta volgendo al termine (in effetti un paio di minuti e regaliamo questa giornata alla storia). Il nostro Buble' sta cercando (abbastanza facilmente) di accompagnarmi verso i sogni. Era un sacco di tempo che non riuscivo a trovarmi sotto le coperte prima di mezzanotte, un buon traguardo!

La serata e' trascorsa con grande tranquillita', una cenetta niente niente male (melanzane alla parmigiana, insalatona, arancio), il solito lavoro di tesi, e il mitico, unico, grande film Il Ciclone... sempre fantastico, sono anni che lo vedo, sono anni che mi rende sempre molto molto allegro (be', come il nostro caro Giorgino avra' notato, non c'e' solo da essere allegri :)) ). Per quanto riguarda l'ormai sempre presente tesi, sento che ci siamo, intravedo la meta, c'e' ancora da fare ovviamente, ma manca poco!!

Anche la giornata e' trascorsa piuttosto tranquilla... Registriamo il 4° giorno consecutivo di bel tempo, anche se la temperatura continua ad essere perfettamente primaverile al sole, un po' più freschetta all'ombra... Non male, diciamo che come si dice da queste parti, quando inizia a fare bello, non si vede una nuvola fino a settembre/ottobre... auguriamoci ancora un po' di pioggia (se possibile, chiederei cortesemente di approfittare della notte o cmq dei giorni feriali, grazie mille...).

Ieri sera alla fine siamo andati al concerto dei Velvet Revolver, bella serata, forse la musica di per sè non è stata particolarmente eccezionale (o almeno, secondo l'esperto, confrontando un biglietto dei Deep Purple..... insomma.....), ma un'esperienza da ricordare.

Il posto, un teatro in una zona di San Francisco di dubbia fama (almeno dalle 9 di sera alle 11), inondata di barboni o poco meno, ma che a dire il vero si fanno piuttosto i fatti loro. Dentro non enorme, ma carino. La gente, tanta, di tutti i generi (ok, forse specializzati per seguire meglio la filosofia della band... se ci intendiamo...). L'attesa, lunga, ma tutti tranquilli e pacifici al proprio posto. Il concerto, bello, rumoroso, pieno di luci. Gli ascoltatori, agnellini, il massimo dell'entusiasmo era saltare sul posto, nient'altro, ammettiamo che in Italia almeno un paio di feriti sarebbero spuntati. La fine, brutale, come un film che dovrebbe durare ancora 10min ma qualcuno ha deciso di tagliare subito. La ricerca di pletri per terra (sto culattone -nel senso buono- di Pietro ne ha trovato uno al volo... disgraziato...). L'uscita, tempo 10min e 4 o 5 omaccioni sono riusciti a fare uscire tutti quanti ordinatamente... se non altro in questo gli americani sono veramente dei fenomeni...

Che dire di questi Velvet Revolver... il cantante è un pazzo, sembra che il gruppo pretenda un pazzoide dalle movenze vagamente ambigue (vagamente??). Slash, slash, slash... non l'avevo mai visto, ed effettivamente e' come te lo aspetti... cappello nero in testa, treccine che escono da tutte le parti, occhiali, vestito in una maniera mha, strana? Da ammettere che traspare l'aver vissuto una vita di pazzia (che penso supponga che i Guns, effettivamente)... una cosa mi ha fatto pensare, tutti i componenti (tranne il cantante, ma che vuoi da uno fulminato così!) avevano la fede... vedendoli mi chiedevo come cacchio possano essere tra le mura di casa... mah...

Ora signore e signori, non vorrei interrompere di brutto il vostro interesse, ma dato che capita di riuscire ad andare a nanna presto, perchè diavolo devo stare ancora attaccato a questo computer???

E cosi' vi saluto, alla prossima!!! Buona giornata...

domenica 3 febbraio 2008

Un tranquillo fine settimana in Davis

Siamo arrivati all'ultimo giorno della settimana (anche se qui in realta' lo considerano il primo, forse per consolarsi dicendosi "chi ben comincia..."). Oggi anche il tempo sembra essersi organizzato per terminare in bellezza, cosa inaspettata visto che ieri era abbastanza terribile (ventaccio, diluvio).

Forse siamo quasi pronti alla volta di San Francisco, gita domenicale. Solo GV ci abbandonera', ma solo perche' questa sera avra' l'ennesimo appuntamento... Avremmo dovuto partire un po' prima, ma e' domenica, e giustamente bisogna dormire un po' di piu', no? A parte ovviamente i piu' timorati (leggi Giorgio e me), che alle 9.30 del mattino erano gia' pronti con cuffie in testa e Skype sintonizzato sulle onde che portano alla Lucia...

Questo fine settimana e' passato abbastanza velocemente, e senza nessun evento particolarmente eccezionale. Venerdi' sera finalmente siamo tornati da Hamburger Mary's (o meglio, Hamburger Patty's, per problemi di copyright... secondo me per paura che questo mitico pub di Sacramento diventasse troooppo mitico...). Non ci siamo lasciati prendere la mano, e il Big One lo lasciamo per la prossima volta... certo che il BBQ Bacon and Cheese (forse non e' il nome esatto, ma la sostanza e' giusta :) ) non era niente niente male. Dopodiche' ci siamo spostati in una simpatico locale, Tapa the World, per un buon te' alla menta (in realta' penso 1l, 1l e mezzo...).

Il sabato e' trascorso portandoci avanti con la tesi... abbastanza avanti... e abbastanza a lungo... :( pero' almeno ci avviciniamo alla meta! Ieri sera All you can eat a Davis, al giapponese (un giorno ve ne parlero', cmq vai mangi tutto quello che vuoi, e paghi un prezzo fisso... ovviamente in Italia sarebbe quasi impensabile, ma per fortuna qui non siamo ancora molti!) E poi serata al G Street Pub, in compagnia di Stacey e Loris, che almeno per un paio di settimane non saranno insieme a noi il sabato sera (si sposteranno per un po' tra i monti della valle Stura): partitone a biliardo (devo riprendermi un attimo, ultimamente non sto dando il meglio di me), chiacchierate e incontri del I o del II tipo con un simpatico Zac a cui facciamo ancora gli auguri per i suoi primi 22 anni di vita, che molto cordialmente ci ha raccontato qualsiasi cosa riguardo la sua prossima esperienza in Italia (in realta' almeno 2 o 3 volte, be'... festeggiava... ha piu' di 21 anni... fate 2+2... :D)

Ora vi saluto, finalmente potrebbe essere giunto il momento di partire... Vi raccontero' e chissa', magari anche qualche foto...

Buona notte, Italia!

venerdì 1 febbraio 2008

Piove piove piove...

Ma dove siamo finiti??? Dall'Italia arrivano notizie di tempo primaverile, gran caldo e tutto il resto, qui continua a piovere... certo i piu' anziani raccontavano inverni lunghi, bui e tempestosi... ma viverli e' tutta un'altra cosa!

Ci consoliamo guardando questo spettacolo dall'ufficio... come ultimo arrivato mi sono guadagnato la vista sul mondo, e cosi' potrei raccontarvi qualsiasi cambiamento di tempo o persona che e' passata o... ops, forse non dovrei scriverle queste cose... anche il capo legge! :DD Be' dai, si potrebbe pensare che esagero un po' no?? :)

Ora siamo quasi pronti per andare a casa, attendiamo che il Tino riesca a spegnere i suoi 1000 schermi e siamo pronto per partire.

Ricordate la tortina salata con il pise... ehm, il nasone? Buona, bravo il nostro GeVil, anche la tortina ti e' riuscita bene! Per recuperare pero', 'sta bananina minuscola... non era neanche mangiabile!!!

Questa sera mi dicono saremo senza il vecchio saggio in casa, dicono che sia a spassarsela in giro, dicono... staremo a vedere se e' tutto vero o meno... per esempio dicono che il Pietro da qualche giorno ha la patente scaduta... ma questo e' verissimo!!! Tocchera' rassicurarlo un po', i migliori in questo campo riescono a vivere sereni per 1 anno e mezzo, eh? :)

Ora vi lascio, tocca andare a casa e se perdo tempo iniziano a torturarmi...

Alla prossima!!!