Dovevamo immaginarlo... primo weekend lungo dell'anno, e vuoi che il tempo non si metta a rovinare il possibile? Eh no, non poteva mancare l'appuntamento. E cosi', in sella alla Vetta argentata, Giorgino e io siamo partiti alla volta di L.A.. Partiamo con le nuvole, viaggiamo con le nuvole e qualche goccia per strada, arriviamo con le nuvole... o meglio, in realta' era ormai sera, ma si', le nuvole c'erano ancora... Inizia il weekend lungo sud-californiano!
I 3 giorni sono passati velocemente, troppo velocemente. A parte i viaggi. Le prime 400miglia del viaggio le mangiamo in poco piu' che un boccone per raggiungere il primo motel sulla Santa Monica Boulevard. Viaggio lungo, noioso, monotono (vedete voi...). Ovviamente il tempo passa molto piu' velocemente e serenamente in compagnia :). La prima sera la passiamo quindi a cercar disperatamente qualcosa da buttare sotto i denti (approfittando del Johnny del momento). Sei in America, vuoi non imitare l'americano? :P Per i piu' appassionati 2 fatti importanti: primo, strada principale dello shopping a Santa Monica (3rd Street) completamente aperta e con tanto di saldi; secondo, Indiana Jones IV delle 0.15. Be', entrambi potrebbero rimanere un po' delusi... nessun acquisto, e film cosi' cosi', nulla in confronto ai precedenti, mitici... Se non altro, tra un film e quattro passi facciamo arrivare le 3 della notte... E finalmente potremo coricarci nel lettone della regina... Due piselli... Vabbe'...
La domenica arriva grigia grigia, non troppo caldo, non troppo freddo. Colazione a 2 passi dall'oceano. Breve occhiata al giornale (tra parentesi, il Los Angeles Times della domenica e' un mattone da mezzo chilo, un sacco di carta tra pubblicita' e poco altro utile... pero' impressionante!). Ci sorprendera' lo slancio di Giorgio passati di fronte a una parrucchiera... quasi quasi un taglio ci sarebbe stato... effettivamente i 50/80 dollari hanno costretto il capellone a rimandare l'appuntamento. Veloce shopping sul 3rd Street. Passeggiata per Santa Monica. Per la cronaca, il ginocchio non era ancora felicissimo di camminare. Il pomeriggio e' volato tra una passeggiata a Venice, quartiere di Los Angeles costruito sullo stile di Venezia (si', un riccone a inizio secolo ha pensato bene di copiare Venezia con i suoi canali, gondole, e poco altro...), pranzo in un localino niente male quasi sull'oceano, cozzata al vento gelido dell'oceano a Manhattan Beach... ci siamo coricati al sole che non c'era, dormicchiando al caldo che non c'era... Interessante il passaggio vicino a LAX (l'aereoporto principale), la strada passa a una 40ina di metri sotto gli aerei che atterrano da li' a 200/300 metri... notevole...
I due girovaghi attrezzati di camicia e tanto fascino trascorrevano poi la serata in quei di Hollywood. Cenetta non troppo soddisfacente, ma non troppo al risparmio. Ricerca di un maledetto parcheggio. Tentativi falliti per entrare in ben 2 locali apparentemente strapieni attorno a Hollywood Boulevard... che fighi che siamo!!! E per concludere in bellezza, partiamo all'inseguimento dell'inseguimento di chissa' che cosa da parte di mezzo dipartimento di polizia di Los Angeles... ma si sa, qui le cose o le si fanno in grande o non ne vale la pena... e intanto non sapremo mai com'e' andata a finire...
Il giorno del ritorno. Il lunedi' del Memorial Day 2008 inizia con una colazione al chioschetto del cinese all'angolo di Washington Blvd, caffe' e dooonut... certo la ciambella non ha nulla a che vedere con quelle extraordinarie con la creeeema in Italia... ma il caffe', be', al Tino non e' dispiaciuto, tanto che si e' pure concesso il bis... ho paura che l'abbiamo perso... 2 caffe' a Los Angeles... ma stiamo impazzendo?? Nel bicchiere grosso!! Bah... Ad ogni modo, il tempo stringe. In sella alla Vetta-car ci spostiamo a Malibu', dove ci abbronziamo un'oretta (anche un gruppetto di delfini sono passati a salutarci... vicini ai surfisti... o... mmm... erano squali?? mha...). Belli carichi andiamo veloci a Santa Barbara, dove ci aspetta il pranzetto sul molo con pescetti fritti o meno, tanto per concludere in bellezza. Verso le 3 del pomeriggio parte la tirata per Davis, che raggiungiamo dopo la solita sosta-pieno-benzina e puntuali per la cenetta delle 9.
Risultato? $150 di benzina, $160 di macchina, $220 di motel, 960 miglia, poche conquiste, meno sole, molto sonno, un ginocchio guarito, un sacco di passi... be' dai, non male... ora non possiamo fare altro che attendere il prossimo weekend lungo... che dicono sara' il 4 luglio!
Un saluto a tutti!
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
1 commento:
Beh... niente male come weekend... però un pò di shopping a L.A. dovevate farlo!!!!!!
Posta un commento