lunedì 19 maggio 2008

Davis to Bay to Breakers and back

Hei! Siamo tornati! Lo ammetto, e' stata dura. E lo ammetto, non c'ho piu' il fisico (be', l'ho avuto, dai... siamo gentili...). O meglio, ce l'avrei anche, temo bisognera' semplicemente curarlo un po' di piu'. Pero', dai, questa mitica 97th Bay to Breakers e' archiviata. Certo, non e' stato un successo. Ma una bella esperienza.

Analizziamo i fatti. Il tutto comincia ieri sera, ci buttiamo sul treno attorno alle 5 del pomeriggio mentre a Davis l'aria era piuttosto caldina, diciamo poco sotto i 110F, che dalle nostre parti vengono raccontati come circa 43 gradi!!! Siamo matti... il pomeriggio prima in macchina, finestrini aperti, sembrava di avere un phon puntato in faccia... (piccola parentesi, crisi phon... come cacchio si scriveva??? :P ). Cmq saliamo sul treno, bello, enorme, vuoto, fresco, alto, spazioso, comodo. Insomma, avete presente la vecchia Trenitalia, ecco... tutto quello che avete sempre voluto ma mai ottenuto. Da Trenitalia forse ha preso il prezzo, $18 Davis-Richmond, 90km, pero', ragazzi, meglio di una gita su pullman turistico... Ah, dimenticavo, vagone bar con tanto di barman. E da buon ingegner (dutur, tecnicamente) non possiamo tralasciare le prese da 120V per ogni sedile. Pensiamo di nuovo a Trenitalia... Il panorama, ok, sicuramente non possiamo trovarlo in Italia. Distese infinite di nulla, campi neanche coltivati, sotto il sole cocente, occupato solo da gruppi, anche belli numerosi, di vacche al pascolo. Poco altro. Qualche paesino isolato. Caldo. Mulini a vento... ok, siamo sulla baia... Scendi a Richmond, sali sul BART, ti ritrovi a San Francisco.

Serata chez Carlo, Michele & Iulia. Come al solito servizio da ristorante, forse un po' esagerato in preparazione di una gara, ma insomma... vuoi dire di no a un bel piatto di trofie al pesto?? Non senza fare troppo presto ci si corica verso l'1.30. Con il Giorgino che per l'occasione si e' travestito da mummia. Che russa. O se non vogliamo vederlo come mummia..... :DD

La sveglia suona alle 7. Alle 7.40 siamo a prendere di nuovo la metro per portarci alla partenza della gara. E si inizia a sentire qualcosa di strano nell'aria... saranno i branchi di vichinghi, o le targhette numerate sul petto, o i capelli di tutti i colori... Usciamo dalla metropolitana, migliaia di persone, ovunque c'e' qualcuno, travestiti e non, vestiti e non. Un fiume di qualsiasi cosa (prima o poi usciranno anche le mie foto, ma iniziamo a rubarle in giro :) ). Ok, ci siamo, cerchiamo di seguire il fiume per portarci alla partenza. A quanto pare la partenza ufficiale c'e' gia' stata... ma tanto ognuno parte quano vuole...

Pronti? ... Via!!! Alla prossima puntata ;)

Nessun commento: