Come previsto, iniziamo a perdere colpi. Con tutti i buoni propositi, aggiornare questo blog una volta al giorno e' impensabile. Aggiornarlo ogni 2 giorni inizia a diventare possibile, ma la mia volonta' non gli sta ancora dietro... cosi' ora mi tocca recuperare...
La scorsa domenica abbiamo fatto una tranquilla passeggiata per quel di San Francisco. Rimane sempre una citta' eccezionale. E' enorme, ma passeggi come se fossi a Torino, o giu' di li'. L'enorme differenza penso che siano il traffico e la pulizia: il traffico c'e, hai voglia, ma sembra che non rischi la vita cosi' facilmente come dalle nostre parti (il che, diciamo, aiuta sempre); le strade sembrano tirate a lucido ogni giorno, e in realta' penso veramente che sia cosi'... Rimane una citta' enorme, forse piu' citta' diversissime chiamate con lo stesso nome. Cambi zona, e ti ritrovi quasi in un altro posto.
2 passi al Fisherman's Wharf e sei in mezzo ai turisti, i soliti negozietti che vendono qualsiasi porcheria, la baia, il vento gelido. Inizi la risalita, e ti ritrovi a North Beach: l'aria sembra italiana, normalmente qualche locandiere ti invita a prendere un piatto di pasta (ovviamente da buon italiano, o almeno spacciandosi tale). Trovi una miriade di bar, ristoranti o caffe' dal nome italiano (poi entri, sembra veramente di essere in Italia, ma se chiedi un caffe', be', ti ritrovi in Messico o giu' di li'...). Per l'occasione abbiamo provato il caffe' Greco (tra l'altro, provate a guardare a destra sull'ultimo link), parlava di cannoli siciliani, paste e mille figate. Il solito messicano tenta di farti sentire a casa, anche se riesce a diventare poco piu' che fastidioso. Il cannolo era un pacco, non male, ma insomma, a casa mia (o meglio quella piu' giu' delle 2) sono tutta un'altra cosa... mmm... cannooooloooo... Dimenticavo, che caffe' sarebbe senza una buona musica di sotto fondo vagamente nota?? E quindi, vai con la musica napoletana! (probabilmente il Pietro si sara' lasciato scappare una lacrimuccia, o no?).
Prosegui sempre sull'infinita Columbus, ad un certo punto ti ritrovi all'inizio di un altro piccolo mondo, inizia Chinatown! In un attimo sei circondato da cinesi, tutti i negozi, bancarelle, case, tutto cinese... Per l'occasione stavano organizzandosi per il capodanno (che se non sbaglio e' stato pochi giorni fa) e cosi' c'erano 1 miliardo di bancarelle, un fiume di persone... Imperdibile il mitico negozio di te', ti accomodi, ti fanno assaggiare decine di te' diversi spiegandoti mille cose... e ovviamente poi spendi mezzo occhio per portarti a casa un po' di erba secca (questa volta ho resistito, ma non durero' a lungo......).
La porta di Chinatown di accompagna verso la zona centrale, quella piu' commerciale, palazzoni, grattacieli, grandi societa', negozi enormi dedicati ai fanatici dello shopping (io almeno una la conosco, voi?). In tempo di saldi non puoi non fare un salto in un centro a caso, Levi's, e portarti a casa almeno una maglietta da $8, no? :))
Bene, un po' di chilometri li abbiamo fatti... ora ci tocca tornare indietro, rivediamo gli stessi posti (per la prima volta mi sono trovato sotto la Transamerica, e' enooooorme!!!), ci facciamo tentare dal solito conquistadores italiano, ritorniamo sulla baia... ma qui un po' di urla attirano la nostra attenzione... proseguiamo... altre urla... siamo quasi arrivati alla macchina... un pub pieno di persone, con il naso girato all'insu'... ma c'e' il SuperBooooowl!!! Non possiamo non perdere 10min per vederci gli ultimi 35secondi della finale... ma quando durano! sono stati eterni, ogni 5sec si fermavano per quasi un minuto... alla fine i Giants hanno la meglio... mancano 2sec, invasione di campo... un paio di personaggi enormi riescono a riportare la calma nel campo, tutti fuori, l'arbitro da' il via, l'arbitro fischia la fine della partita... americani...
E cosi' saliamo per portarci a casa del Baldini, personaggio nuovo nella mia collezione, giovani in carriera nella solita Cisco di San Jose... poverino, solo una villetta sulle colline di San Francisco... per festeggiare la sua promozione (ve l'ho detto, un uomo in carriera :) ), andiamo al Cha Cha Cha, spettacolare, si mangia veramente alla grande... mooolto buono... per concludere questa tranquilla domenica ci spostiamo in un carino pub li' vicino, una discreta media di Guiness (ok, lo ammetto, e' stata una serata difficile da questo punto di vista... la sangria, una media bionda, e una media Guiness non hanno aiutato...).
All'alba dell'1.30 della notte ci rimettiamo in macchina. La sveglia suonera' sempre alle 7.15 del mattino, e sembra che San Francisco-Davis ti occupi sempre la solita oretta... Ovviamente arriviamo a casa distrutti, e la mattina dopo sara' un divertimento riuscire a lavorare per 9-10 ore... Ma naturalmente siamo uomini, e come dice uno che ne sa, la vita e' dura...
Un bacio, alla prossima!
ps: dimenticavo... sull'80 per andare a San Francisco la mattina siamo stati superati da un inseguimento, un vero inseguimento americano in diretta!!! Fiiiigo... purtroppo non vi sappiamo dire come e' andata a finire... pero' sto carrozzone d'una macchina stile anni '70 viaggiava, ma le 6 macchine della polizia che gli correvano dietro non promettevano nulla di buono... ah, dimenticavo, in tivu sembra che pestino come dei disperati, ma qui pensiamo che quell'inseguimento andasse a non piu' dei 140km/h... ma hanno senso??? vabbe'... tanto non lo sapremo mai... bye!
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